Abstract
L’acqua è un elemento universale costitutivo dell’ecosistema terrestre. Dal momento che la natura umana è culturale, il flusso idrico è un’incessante fonte di metafore utili a concettualizzare una notevole varietà di esperienze. In questa sede si propongono alcuni spunti comparativi intorno al ruolo dell’acqua nei sistemi di pensiero del medioevo cristiano e del taoismo cinese. Le due diverse visioni del mondo condizionavano sia le riflessioni teoriche sull’acqua sia la rappresentazione visuale dell’elemento idrico. Nella pittura orientale l’acqua è di norma una presenza suggerita da pochi tratti essenziali, o addirittura da uno spazio vuoto; in quella medievale l’immagine del flusso è invece un ductus ondulato nitido e continuo. Proprio lemolteplici direzioni semantiche del concetto di ductus costituiscono un tramite privilegiato per connettere due orizzonti culturalmente lontani.

Questo lavoro è fornito con la licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Copyright (c) 2024 Paolo Galloni